Hai provato il tuo sito su PageSpeed Insights e il numero è rosso? Non sei il solo: molti siti aziendali, soprattutto da smartphone, stanno sotto 50 su 100. Il punto però non è il numero in sé, ma quello che rappresenta: pagine che si caricano lentamente, visitatori che se ne vanno e un segnale negativo per Google.

In questa guida vediamo cosa misura davvero PageSpeed, quali valori contano e quali interventi danno i risultati più grandi con meno fatica.

Cosa misura PageSpeed Insights

PageSpeed Insights è lo strumento gratuito di Google che analizza una pagina e le assegna un punteggio da 0 a 100, separato per smartphone e computer. Il risultato ha due parti, e vanno lette in modo diverso:

  • Dati reali degli utenti (in alto, "Scopri cosa stanno vivendo i tuoi utenti reali"): sono raccolti dai visitatori che usano Chrome negli ultimi 28 giorni. Ci sono solo se il sito ha abbastanza traffico. Sono questi che Google usa per valutare l'esperienza della pagina.
  • Diagnosi di laboratorio (il punteggio 0-100): è una simulazione fatta in quel momento, con uno smartphone di fascia media e una connessione lenta. Serve a trovare i problemi, ma può cambiare un po' da un test all'altro.

I Core Web Vitals in parole semplici

I Core Web Vitals sono i tre indicatori con cui Google misura l'esperienza di chi visita una pagina (fonte):

Indicatore Cosa misura Valore buono
LCP (Largest Contentful Paint) Quanto tempo serve perché compaia il contenuto principale, di solito l'immagine grande o il titolo in alto entro 2,5 secondi
INP (Interaction to Next Paint) Quanto velocemente la pagina reagisce a un tocco o a un clic entro 200 millisecondi
CLS (Cumulative Layout Shift) Quanto gli elementi "saltano" mentre la pagina si carica 0,1 o meno

Se la pagina supera tutti e tre i valori per almeno il 75% delle visite, i Core Web Vitals sono "superati".

I 7 interventi che danno più risultati

Su un sito WordPress tipico, questi interventi risolvono la maggior parte dei problemi. Sono in ordine di rapporto tra beneficio e fatica.

1. Ottimizza le immagini

Sono quasi sempre la prima causa di lentezza. Una foto da 4 MB caricata in home rallenta tutto il resto.

  • Ridimensiona le immagini alla misura in cui vengono mostrate (raramente serve più di 1920 pixel di larghezza).
  • Convertile in WebP o AVIF: pesano molto meno di JPG e PNG a parità di qualità.
  • Su WordPress, plugin come ShortPixel, Imagify o EWWW lo fanno in automatico anche sulle immagini già caricate.

2. Attiva la cache

La cache salva una copia pronta delle pagine, così il server non deve ricostruirle a ogni visita. Plugin come WP Rocket, LiteSpeed Cache (se il tuo hosting usa LiteSpeed) o W3 Total Cache si configurano in pochi minuti.

3. Carica le immagini solo quando servono

Il "lazy loading" carica le immagini più in basso solo quando l'utente scorre la pagina. WordPress lo applica già alle immagini, ma attenzione: l'immagine principale in alto non deve essere in lazy loading, altrimenti peggiora l'LCP.

4. Riduci i plugin e gli script esterni

Ogni plugin può aggiungere file CSS e JavaScript a tutte le pagine. Chat, slider, pixel, mappe e font esterni pesano più di quanto sembri. Elimina quello che non usi e limita gli script esterni alle pagine dove servono davvero.

5. Rimanda il JavaScript non essenziale

Gli script che bloccano la pagina ritardano tutto il resto e peggiorano l'INP. I plugin di ottimizzazione permettono di "rimandare" (defer) o "ritardare" (delay) gli script non necessari al primo caricamento.

6. Evita i salti della pagina

Per migliorare il CLS: indica sempre larghezza e altezza di immagini e video, riserva lo spazio per banner e annunci e non inserire elementi in alto dopo che la pagina si è già caricata.

7. Valuta l'hosting

Se il server impiega più di un secondo a rispondere, nessuna ottimizzazione basterà. Un hosting economico condiviso tra centinaia di siti può essere la vera causa della lentezza. Controlla anche di usare una versione recente di PHP (8.1 o superiore).

Non inseguire il 100

Un punteggio perfetto non è l'obiettivo. Un sito con 75 da smartphone, Core Web Vitals superati e pagine che si aprono in 2 secondi è un ottimo sito. Inseguire il 100 spesso costa più di quanto rende, e può portare a togliere funzioni utili ai visitatori.

Se il problema è strutturale (tema pesante, page builder lento, troppe funzioni), a volte conviene ripensare la piattaforma: ne abbiamo parlato in WordPress o sito statico: quale scegliere per la tua azienda.

Domande frequenti

Perché il punteggio cambia ogni volta che rifaccio il test?

Perché la diagnosi di laboratorio è una simulazione e risente delle condizioni del momento: server, rete, pubblicità caricate. Variazioni di qualche punto sono normali. Per un giudizio stabile guarda i dati reali degli utenti.

Il punteggio da computer è buono, quello da smartphone no: è normale?

Sì. Il test da smartphone simula un telefono di fascia media con una connessione lenta, quindi è sempre più severo. Ma è anche quello che conta di più, perché la maggior parte delle visite arriva da mobile.

Un sito lento perde davvero posizioni su Google?

La velocità è uno dei segnali che Google considera, insieme a molti altri. Il contenuto resta più importante, ma a parità di qualità un sito veloce è avvantaggiato. E soprattutto un sito lento perde visitatori prima ancora che leggano.

Posso migliorare il punteggio da solo?

Ottimizzare le immagini e installare un plugin di cache sono interventi alla portata di chi gestisce il sito. Rimandare gli script, sistemare il CLS o cambiare hosting richiedono più esperienza: se sbagli configurazione, puoi rompere menu, moduli o carrello.

Quanto è veloce il tuo sito?

Con il check gratuito di Nexta Studio misuri la velocità del tuo sito con i dati di Google, il peso delle pagine e le immagini da ottimizzare, insieme a sicurezza e obblighi di legge. Se vuoi un sito più veloce senza rinunciare a nulla, ci pensiamo noi: chiamaci al 351 358 7973.

⚡ Il tuo sito è lento?
Lo rendiamo veloce senza togliere nulla
Immagini, cache, script e hosting: interveniamo dove serve davvero.
Siamo a Casalnuovo di Napoli.
Fai il check gratuito Richiedi preventivo
MD
Mario D'Angelo
Fondatore Nexta Studio · Web Developer & SEO Specialist · Casalnuovo di Napoli
Dal 2005 con Nexta Studio seguo siti WordPress, e-commerce e SEO per aziende di Napoli e della Campania. Scrivo qui quello che vedo ogni giorno sui siti dei clienti. Leggi la mia storia →