Quando qualcuno cerca "commercialista Napoli" o "idraulico vicino a me", la prima cosa che vede non è un sito: è la mappa con le schede delle attività. Nome, stelle, orari, telefono, indicazioni stradali. Molti clienti chiamano direttamente da lì, senza nemmeno aprire il sito.
Quelle schede si chiamano Google Business Profile (il vecchio Google My Business). Sono gratuite, ma la maggior parte delle attività le lascia incomplete o non le cura affatto. In questa guida vediamo come crearla, come ottimizzarla e come ottenere più recensioni.
Se ti stai chiedendo se alla tua attività serva più la visibilità locale o quella nazionale, ne abbiamo parlato in SEO locale vs SEO nazionale: quale serve davvero alle PMI di Napoli.
Come Google sceglie quali schede mostrare
Google spiega che i risultati locali dipendono da tre fattori (fonte):
- Pertinenza: quanto la scheda corrisponde a ciò che la persona cerca. Contano categoria, servizi e descrizione.
- Distanza: quanto l'attività è vicina a chi cerca o al luogo indicato nella ricerca.
- Evidenza: quanto l'attività è conosciuta. Contano recensioni, voto, link e presenza sul web. Google lo dice chiaramente: più recensioni e valutazioni positive, migliore il posizionamento.
Sulla distanza non puoi fare nulla. Su pertinenza ed evidenza sì, ed è lì che si gioca la partita.
Come creare e verificare la scheda
- Cerca prima la tua attività su Google Maps. Spesso la scheda esiste già, creata automaticamente o da un vecchio collaboratore. In quel caso clicca su "Rivendica questa attività".
- Se non esiste, vai su business.google.com e crea il profilo con un account Google aziendale, non personale.
- Scegli la categoria principale con cura: è il fattore che pesa di più sulla pertinenza. Aggiungi poi le categorie secondarie che descrivono altri servizi.
- Completa la verifica richiesta da Google: a seconda dei casi può essere un video dell'attività, una telefonata, un SMS, un'email o una cartolina con codice.
Come ottimizzare la scheda
- Nome: quello reale dell'attività, senza aggiungere parole chiave o città. Riempire il nome di parole chiave viola le regole di Google e può portare alla sospensione.
- Indirizzo e zona servita: se ricevi clienti in sede indica l'indirizzo; se lavori a domicilio indica le zone servite.
- Telefono e sito web: lo stesso numero e lo stesso nome che usi sul sito e sui social. Dati diversi tra sito e scheda confondono Google e i clienti.
- Orari: sempre aggiornati, compresi festivi e ferie.
- Servizi o prodotti: elencali con una breve descrizione e, se puoi, il prezzo indicativo.
- Descrizione: spiega cosa fai, per chi e dove, in modo naturale.
- Foto: vere, recenti e di buona qualità. Esterno, interno, team e lavori svolti funzionano meglio delle immagini di repertorio.
- Aggiornamenti: pubblica ogni tanto un'offerta, una novità o un lavoro concluso. Mostra a Google e ai clienti che l'attività è viva.
Recensioni: come ottenerne di più (in modo corretto)
Le recensioni sono il fattore che i clienti guardano di più e uno dei segnali principali di evidenza. Per aumentarle:
- Copia il link per le recensioni dalla tua scheda (pulsante "Chiedi recensioni").
- Chiedile al momento giusto: subito dopo un lavoro andato bene, quando il cliente è soddisfatto.
- Rendilo facile: manda il link via WhatsApp o email, oppure stampa un QR code da tenere in negozio o allegare alla fattura.
- Rispondi a tutte le recensioni, positive e negative. Una risposta educata a una critica spesso convince più di dieci recensioni positive.
Cosa non fare: offrire sconti o regali in cambio di recensioni positive, scriverle tu o farle scrivere ad amici. Le regole di Google lo vietano e le recensioni false sono anche una pratica commerciale scorretta per la legge europea.
Cosa fare con una recensione negativa
- Non rispondere a caldo. Aspetta qualche ora.
- Ringrazia, riconosci il problema se c'è stato e proponi di risolverlo in privato, con un contatto diretto.
- Se la recensione è falsa, offensiva o non riguarda la tua attività, segnalala a Google dalla scheda.
Collega la scheda al sito
La scheda e il sito lavorano insieme. Sul sito assicurati di avere nome, indirizzo e telefono identici a quelli della scheda (meglio nel footer, su tutte le pagine), una pagina contatti con la mappa e, se puoi, i dati strutturati per le attività locali. Dalla scheda, il link deve puntare al sito ufficiale e non a una pagina social.
Domande frequenti
La scheda Google Business è gratis?
Sì, creare e gestire la scheda è gratuito. A pagamento sono solo eventuali campagne pubblicitarie su Google Maps, che sono una cosa separata.
Posso avere la scheda se lavoro da casa o a domicilio?
Sì. Puoi nascondere l'indirizzo e indicare solo le zone che servi. Non puoi invece usare un indirizzo dove non operi davvero, come un ufficio virtuale.
Quante recensioni servono per comparire nella mappa?
Non esiste un numero minimo. Conta il confronto con i concorrenti della tua zona: se loro ne hanno 50 e tu 5, sei svantaggiato. Più importante del numero è la costanza: qualche recensione nuova ogni mese.
Posso cancellare una recensione negativa?
No, solo l'autore può cancellarla. Puoi segnalarla a Google se viola le regole (falsa, offensiva, conflitto di interessi): in quel caso Google può rimuoverla.
Controlla come appare la tua attività su Google
Con il check gratuito di Nexta Studio verifichiamo se il tuo sito è collegato a una scheda Google, con quale voto e quante recensioni, e se il telefono coincide con quello del sito. Se vuoi una scheda che porti davvero chiamate, la ottimizziamo noi insieme al sito: chiamaci al 351 358 7973.
Siamo a Casalnuovo di Napoli.